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Continuiamo a mandarlo in giro, facciamoci sempre riconoscere

“I’m not an expert in basketball,” he said, explaining his ignorance of the rules. “I know more about soccer than I do about basketball.” (Lapo-imbarazzo è l’anagramma del mio nome-Elkann, dopo essersi messo in mezzo a una partita per ottenere posti in prima fila nella cui platea non è richiesto un test di QI)

Per non parlare dei bambini che muoion di fame in Africa mentre tu lasci lì le verdure. Comunque facciamo progressi, eh: mentre continua a essere incomprensibile la frequenza con cui Veltroni viene intervistato (e perché Achille Occhetto no, per dire? aveva pure preso più voti), l’organizzatore di circhi massimi pronuncia le parole più vicine a «Ogni volta che mi sono trovato ad avere la leadership di qualcosa, ho perso tutto quello che ero disposto a, e anche qualcosina in più» che abbia mai pubblicamente detto, ovvero: «Berlusconi non è come me» (sì, lo so che fa finta che non sia un’autocritica, ma non abbiate troppe pretese e cercate di capirlo: è una strada lunga, per l’accettazione del rimosso, e gli intervistatori si rifiutano di collaborare col team di psicanalisti che gli allunga pilloline ripetendogli suadente «33 virgola 1»)

But this time the pharmacist took her to one said and said she could have the painkillers she wanted but not the contraceptive pill.
«I asked “oh why not?” and she said “I don’t give them out because of my religion.” I honestly thought she was joking and I said “Pardon?” She repeated it and I said “You’re not giving me the pills because of your religion?” and she replied “Yes.” I was absolutely stunned.»

Lady Gaga’s casual Friday outfit

Ma anche «A gift that no man wanted to unwrap» – ovvero: del perché Joan Rivers è un genio.

«Christmas dinner with the Cameron family would involve everyone talking about their ‘experience’ of Titanic – instead of just getting together and being a family» – ovvero: come sanno accoltellarlo fingendo di volergli bene le ex mogli di Cameron, nessuna mai (sì, è un articolo vecchio; sì, me lo tenevo da parte, sdivanata sulla riva del fiume in attesa che il karma passasse.)

Who’s got the last laugh now

Recensione breve della notte degli Oscar

Ho visto premiare film di cui mi fregava qualcosa e film di cui niente, film per cui simpatizzavo e film contro i quali antipatizzavo, ma mai in casa mia si era levato un tale umanime coro di consensi come quando Kathryn ha scippato l’Oscar a James. Se avete visto il Club delle prime mogli sapete di che parlo, se non l’avete visto potete arrivarci con non troppa fantasia.

«It was either great days or horrendous days, and nothing in between»

L’altro giorno, avendo il Times pubblicato delle loro foto alla serata degli Oscar del 1970, ho avuto una breve discussione sul tema «quei due burini di Burton e Taylor, quanto a propalare la mitizzazione degli amori tormentati* e a fornire modelli comportamentali del cazzo a donne che sarebbe stato tanto meglio si accasassero da subito con un bel ragioniere, han fatto persino più danni di quei due dementi di Catherine e Heathcliff»; adesso, la Siri ha linkato questo.

*«Più è difficile, più è bello», diceva un tizio che frequentavo nel 1996. Che poi una ci ripensa e si chiede: vabbè che ero talmente giovane che c’era l’Ulivo, ma possibile che non l’abbia piantato più velocemente che se mi avesse detto «ho un cadavere nel bagagliaio»?

Alla fine della settimana perfetta, arrendersi alla monogamia

Zi Elkann Chronicles

Posto che tutto quel che fa la Franca è bellissimo e chi dice il contrario è una persona orribilmente cerulea, vorrei offrirle in dono un suggerimento che sia sintesi di quello di un ceruleo di mia conoscenza e dell’appena avvenuta visione della puntata di Beautiful in cui Stephanie Forrester apre il suo sito e comincia a incidere la sua serie di podcast, nei quali sobriamente dà a Brooke e Donna delle «cagne in calore»: i podcast della signora Forrester s’intitolano The Logan Chronicles, come da cognome delle bionde. Ora, sebbene io sia certa che molti suoi tweet parlino proprio dei familiari acquisiti che si sta ritrovando e che non può più evitare quando li incrocia in pubblico, pora donna, e sebbene parlarne in codice sia di certo molto chic, voi sarete d’accordo che un video sarebbe tutt’un’altra cosa. Un video al giorno, in cui ci parli dei Lapi e dei John e delle Ginevre e (soprattutto) delle Margherite con il tono con cui disse l’immortale «Non credo di aver mai mangiato il tiramisù.»